Il difensore, accolto da una standing ovation al rientro in campo al Barbera con l'Empoli, giocherà da braccetto di sinistra al posto di Ceccaroni. Il francese rileva il numero 8, sulla trequarti coppia inedita Palumbo-Johnsen a supporto di Pohjanpalo. Inzaghi carica i suoi: "Vogliamo fare un'altra grande gara, non possiamo fermarci adesso"
rchiviata l’esaltante vittoria di sabato pomeriggio contro l’Empoli, per i rosanero è già tempo di pensare al prossimo impegno di campionato: domani la squadra di Inzaghi giocherà alle ore 19 a Marassi contro la Sampdoria degli ex Brunori e Soleri.

Un impegno non semplice, non solo per il contesto ambientale del Ferraris ma anche per i recenti risultati dei blucerchiati: la squadra ligure è reduce da due vittorie consecutive contro Modena e Spezia. Gli uomini di Inzaghi, però, non vogliono fermarsi e proveranno a strappare l’intera posta in palio: vincere a Genova sarebbe una prova di maturità notevole. “Non possiamo fermarci adesso – ha detto Inzaghi al sito ufficiale alla vigilia – chi insegue non ha tempo. Vogliamo andare a fare una bella partita, lo sarà sicuramente perché anche loro sono in serie positiva: giocheremo in uno stadio da serie A. Dopo il mercato loro si sono rinforzati parecchio, per me potranno anche dire la loro in ottica playoff. Chiaramente avendo giocato poche ora fa ci saranno dei cambi nella formazione, ma senza stravolgimenti: ho una grande rosa. Domattina dopo una piccola rifinitura deciderò – ha concluso – la profondità della rosa mi fa stare piuttosto sereno”.